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Nessun candidato per le scorie? Arriva l’imposizione dall’alto

Nessun candidato per le scorie? Arriva l’imposizione dall’alto

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Questo lungo e articolato aggiornamento conferma l’enorme crisi politica, tecnica e sociale che ruota attorno alla localizzazione del deposito nazionale delle scorie nucleari in Italia.

Nonostante il governo Meloni dichiari da tempo la propria volontà di rilanciare il nucleare, la realtà appare in rotta con le intenzioni: nessun territorio, nemmeno quelli amministrati dal centrodestra, si è candidato ad accogliere il deposito. Questo evidenzia che la strategia dell’esecutivo è tutt’altro che condivisa, persino internamente. Il cosiddetto “effetto Nimby” (Not In My Back Yard) non è un capriccio localistico, ma un rifiuto motivato dalla sfiducia verso processi opachi e mancanza di garanzie reali.

Il ministro Pichetto Fratin dichiara che si andrà avanti anche senza candidature volontarie, ma lo scenario che si profila è quello di un’imposizione dall’alto, con decreto presidenziale, su comunità che hanno già chiaramente detto no. Questo è grave sia sul piano democratico che su quello della coesione nazionale: si rischia di trasformare la gestione dei rifiuti nucleari in un nuovo terreno di conflitto tra Stato e territori.

Nel frattempo, regna la confusione anche sul piano tecnico: Pichetto ha parlato di un solo deposito, poi di tre, poi di strutture temporanee e geologiche da definire nel 2050. Persino parlamentari favorevoli al nucleare escono “più confusi di prima” dalle sue audizioni. Il problema non è più solo ambientale: è un evidente vuoto di governance.

Infine, il dato più preoccupante è che le scorie già esistono e vanno gestite. Non si tratta di un rischio ipotetico, ma di un’emergenza concreta, aggravata da anni di rinvii, promesse mancate e assenza di pianificazione seria.

Chi oggi si oppone all’imposizione di un deposito nazionale in territori fragili come la Tuscia non difende un privilegio, ma chiede trasparenza, sicurezza e partecipazione vera. Il governo ha perso tre anni: il rischio è che perda anche la credibilità.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/06/25/deposito-nucleare-autocandidature-rifiuti-radioattivi-notizie/8039469

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