Continua la propaganda sul nucleare…

Il dibattito sull’energia nucleare è più attuale che mai, soprattutto considerando le crescenti esigenze energetiche legate all’intelligenza artificiale e alla transizione ecologica. Il nucleare dovrebbe offrire una produzione costante e a basse emissioni di carbonio, e viene presentato come la panacea per tutti i mali del nostro sistema energetico. Peccato che si dimentichi sistematicamente di menzionare i costi esorbitanti, i…

“Nucleare sostenibile”? Una contraddizione in termini.

Sostenibile è ciò che non lascia scorie radioattive per millenni. Sostenibile è ciò che non ha bisogno di miliardi di euro e decenni per essere costruito. Sostenibile è ciò che non si impone contro la volontà popolare espressa due volte nei referendum. Il “nuovo nucleare” è solo il vecchio nucleare riciclato nella propaganda. I cosiddetti reattori modulari avanzati non esistono…

Transizione ecologica o transizione nucleare?

Bello parlare di futuro verde e sostenibilità mentre si spinge per rilanciare il nucleare e si cerca di piazzare depositi di scorie in territori agricoli e abitati come la Tuscia. La coerenza dov’è? La transizione energetica vera passa da rinnovabili pulite, partecipazione dei cittadini e tutela dei territori. Non da soluzioni vecchie, costose e pericolose spacciate per progresso. Link alla…

Nucleare in Lombardia? Un rischio permanente, un costo insostenibile

L’analisi mette in luce un dato inquietante: la rinascita del nucleare in Europa non nasce da necessità tecniche, ma da una strategia politica e industriale pilotata dall’alto, sostenuta da lobby, governi e apparati istituzionali, mentre la cittadinanza resta ai margini del dibattito. 🔍 Il meccanismo è chiaro: ⚠️ Proporre oggi reattori nucleari a Milano o in Lombardia è una follia…

Sellafield: 136 miliardi di sterline, 100 anni di lavori e nessuna certezza.

Questo è il vero volto del nucleare, lontano dai titoli ottimistici sulla “nuova energia pulita”.Il sito britannico di Sellafield, dismesso da vent’anni, è ancora uno dei luoghi più pericolosi al mondo, secondo il Parlamento del Regno Unito.E lo sarà per almeno un altro secolo. 🔴 I dati sono allarmanti: ❗E tutto questo in una delle democrazie più avanzate del mondo,…

Deposito in Finlandia? Analizziamo il contesto

La Finlandia ha costruito un deposito geologico profondo, pensato per restare sicuro per centomila anni, scavato a 430 metri sotto terra, dopo anni di studi, trasparenza e coinvolgimento pubblico. Nella Tuscia, invece, vogliono piazzare un deposito “TEMPORANEO” MA DI LUNGA DURATA! SE E’ TEMPORANEO COME FA AD ESSERE DI LUNGA DURATA??? Di Temporaneo non ha nulla: durerà almeno 100 anni,…

Si parla di “creare consenso” sul nucleare? Ma consenso su cosa, esattamente?

Su una tecnologia vecchia, costosa e pericolosa che l’Italia ha già bocciato due volte con referendum popolari? Mentre il mondo investe massicciamente in rinnovabili, qualcuno vuole farci tornare indietro di 50 anni con impianti che non risolvono il problema energetico né quello climatico. Il vero consenso si costruisce sulla trasparenza, sulla partecipazione dei cittadini e su soluzioni sostenibili. Link alla…

23 maggio – Convegno nazionale sul nucleare in ricordo di Massimo Scalia

Il Comitato SÌ alle rinnovabili, NO al nucleare, in ricordo del Professore Massimo Scalia, ha organizzato per giovedì 23 maggio 2025 alle ore 15:30 un convegno online dal titolo: “Nucleare, a che punto siamo?” L’incontro sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook 👉 facebook.com/forumdelleidee 🔹 Il convegno si aprirà con un ricordo della figura di Massimo Scalia, e affronterà poi…

Deposito nazionale: in corso le valutazioni tecniche della Provincia di Viterbo

Finalmente anche le istituzioni locali si stanno muovendo per dire quello che la popolazione denuncia da mesi: questo territorio non è idoneo, né geologicamente né socialmente, ad accogliere un deposito di scorie nucleari. Non si può sacrificare una zona ricca di storia, agricoltura e cultura per un progetto imposto dall’alto, figlio di scelte sbagliate fatte altrove. Non è una battaglia…