
Il Comitato Autonomo Tuscia condivide la posizione di Coldiretti: la Tuscia non è il posto per un deposito radioattivo.

Il Comitato Autonomo Tuscia accoglie con favore l’iniziativa di Coldiretti Lazio, che ha lanciato una petizione per chiedere l’esclusione definitiva del nostro territorio da qualsiasi ipotesi di localizzazione del Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi.
La Tuscia è una terra che vive di agricoltura, turismo, cultura e natura. Qualsiasi scelta che metta a rischio questi equilibri, oltre alla salute dei cittadini e alla qualità dell’ambiente, non può essere accettata.
Siamo d’accordo con quanto affermato da Coldiretti:
Il deposito rappresenterebbe un rischio per la salute pubblica.
Metterebbe in crisi l’intero sistema agroalimentare e turistico.
Comprometterebbe in modo irreversibile il paesaggio e l’identità del territorio.
La partecipazione dei sindaci e delle istituzioni è fondamentale. Ma altrettanto fondamentale è la voce delle persone. È importante che ciascuno si informi, partecipi e faccia sentire la propria posizione.
Il comitato continuerà a promuovere informazione, confronto e azioni concrete, con spirito civico e in modo indipendente.
Difendere la Tuscia è una responsabilità di tutti.