Tra SMR evolutivi, reattori avanzati o future soluzioni “innovative”—rimuove il punto essenziale: oggi il nucleare non risolve i problemi urgenti del nostro sistema energetico e, anzi, rischia di aggravarli sul piano dei tempi, dei costi e delle responsabilità intergenerazionali. La stessa intervista ammette che l’Italia “non è pronta”, che servono anni per costruire un’autorità di sicurezza vera, formare tecnici, definire…
Il governo italiano avvia nuove politiche nucleari, suscitando dibattiti e preoccupazioni tra i cittadini e gli esperti. Il governo di Giorgia Meloni ha deciso di mettere sul piatto investimenti significativi per far tornare l’energia nucleare in Italia. Recentemente, durante una Conferenza unificata tra governo, regioni ed enti locali, è stata approvata una legge delega sul «nuovo nucleare sostenibile». Ma cosa…
Un Criterio di Approfondimento inspiegabilmente ignorato dal Ministero dell’Ambiente è stato il CA8 che dovrebbe tener conto della distanza minima da sorgenti e pozzi di captazione e della presenza di aree di alimentazione degli stessi. Come nel caso del CE14, è stata la stessa Sogin ad evidenziare in molti casi la presenza di sorgenti pubbliche, utilizzate dai Comuni: la figura…
Oltre ai Criteri di Esclusione, Sogin avrebbe dovuto valutare successivamente, con l’obiettivo di scremare ulteriormente le aree giudicate potenzialmente idonee, anche i Criteri di Approfondimento (CA). Inutile dire che anche questi sono stati spesso ignorati. E’ il caso del CA11 che prevede l’esclusione di tutte quelle zone caratterizzate dalla presenza di produzioni agricole di particolare qualità e luoghi di interesse…
Un’altra inspiegabile leggerezza commessa da Sogin e poi dal Ministero dell’Ambiente, è l’aver completamente ignorato il CE10, riguardante aree con falde freatiche affioranti o che possano interferire con le strutture di fondazione. La cosa paradossale è che in molti casi è la Sogin stessa a dichiarare che ci troviamo con acque di falda affioranti, quindi con rischio elevatissimo di contaminazione…
Un esempio eclatante di come la VAS stia procedendo avanti imperterrita (nonostante le ultime dichiarazioni del Ministro Pichetto Fratin) senza tener conto dei Criteri di Esclusione, è rappresentato dalla presenza dell’Ambito paesaggistico del bacino del torrente Arrone, istituito nel Febbraio 2024 dal Ministero della Cultura. Si tratta di un’ampia area (indicata dal perimetro in bianco nella figura a sinistra) caratterizzata…
Riprendiamo l’analisi dei Criteri di Esclusione (CE) che Sogin avrebbe dovuto considerare nell’individuare le aree idonee ad ospitare il Deposito Nazionale.Il CE4 tiene conto del rischio geomorfologico e idraulico, ovvero il rischio di frane e alluvionamenti. Ebbene in molte situazioni ci troviamo in presenza di aree instabili (per alcune aree del settore orientale della Provincia, come rilevato dai docenti dell’Unitus)…
Continuiamo la nostra analisi dei Criteri di Esclusione. Quello forse più eclatante, in grado DI STRALCIARE TUTTE LE 21 AREE DELLA TUSCIA, è il CE14 che impone l’esclusione di tutte quelle zone d’Italia dove sono presenti Risorse Idriche, ovvero acquiferi produttivi. Va infatti tenuto conto che la presenza di falde freatiche non è affatto scontata su tutto il territorio nazionale, pertanto…
Abbiamo affermato più volte che la selezione delle aree idonee condotta da Sogin, e avallata dal Ministero dell’Ambiente, ha ignorato del tutto alcuni Criteri di Esclusione (CE), criteri che erano stati fissati da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per garantire una BARRIERA NATURALE. Questo perché, per un principio di cautela, ogni opera antropica non offre…
Video realizzato da Amica Tuscia, Intervista di Vincenzo Bonanni
Ci sono momenti in cui una comunità come la Basilicata smettono di subire in silenzio e decide di difendere ciò che ha di più prezioso: la terra, l’acqua, la salute, il futuro.La storia ci insegna che, anche contro decisioni già scritte, la volontà popolare può ribaltare tutto. 📣 Non servono grandi risorse, ma determinazione, collaborazione e un senso profondo di…
Siamo una rete civica indipendente, unita dall’amore per la Tuscia e dalla determinazione a proteggerne il futuro. Difendiamo il territorio, la salute e i diritti delle comunità locali contro scelte imposte dall’alto e dannose. Non abbiamo bandiere politiche: la nostra forza è la voce di chi rifiuta di restare in silenzio.
LA TUSCIA DICE NO
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