
Scorie nucleari, parte anche la petizione popolare: Coldiretti in campo a difesa della Tuscia

Dopo manifestazioni, ricorsi e proteste, si aggiunge una nuova iniziativa contro il progetto del deposito nazionale di scorie nucleari: una petizione popolare lanciata da Coldiretti Lazio, a sostegno del mondo agricolo e del territorio.
📜 La petizione sarà presentata a tutti i sindaci della provincia di Viterbo, per chiedere formalmente al Governo, ai ministeri competenti e alla Sogin di escludere in modo definitivo il Viterbese da qualsiasi ipotesi di localizzazione del deposito.
💬 Il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, ha già illustrato l’iniziativa al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, accompagnato da una delegazione provinciale e dalla presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci.
🧑‍🌾 “Portiamo la voce del mondo agricolo – ha dichiarato Granieri – per ribadire la ferma opposizione a un progetto che metterebbe a rischio il futuro delle nostre campagne, dell’economia rurale, dell’ambiente e della salute dei cittadini”.
đźš« La Tuscia dice ancora una volta NO al deposito nucleare, con sempre maggiore compattezza e determinazione. Ora la parola passa anche ai cittadini: firmare la petizione significa difendere la nostra terra, la nostra salute e il nostro futuro.
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