
Il Ddl delega di Pichetto Fratin: Nucleare annunciato.
La scusa è sempre quella: consumi che nei prossimi anni aumenteranno a dismisura e la transizione energetica tramite l’eolico e il fotovoltaico non può tappezzare l’Italia anche per il loro problema di intermittenza, non facile da gestire malgrado gli accumuli.
Ci vuole il nucleare di nuova generazione. Così il Ministro dell’ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin, mette a nudo la questione e in barba alle scelte dei cittadini del Bel Paese che con due referendum hanno detto “NO AL Nucleare!“, per la fine del 2026 e inizio 2027 il governo sembrerebbe pronto a completare il processo giuridico per permettere l’inizio lavori, tenendo anche conto di quelle che saranno le disponibilità delle tecnologiche del momento.
Ancora una volta a discapito della salute dei cittadini e dell’ecosistema, la nube dei protoni e neutroni proverà a colonizzare l’intero Paese.
Forse serviranno i gilet gialli alla francese per dire basta a questa usurpazione. Di certo qualcosa sarà necessario pensare o tra una ventina d’anni cammineremo tutti tra particelle subatomiche. Le alternative pulite ci sono. Investiamo lì e occupiamoci di continuare a vivere.
di Fabrizio Fratini