Il Comitato Autonomo Tuscia condivide la posizione di Coldiretti: la Tuscia non è il posto per un deposito radioattivo.

Il Comitato Autonomo Tuscia accoglie con favore l’iniziativa di Coldiretti Lazio, che ha lanciato una petizione per chiedere l’esclusione definitiva del nostro territorio da qualsiasi ipotesi di localizzazione del Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi. La Tuscia è una terra che vive di agricoltura, turismo, cultura e natura. Qualsiasi scelta che metta a rischio questi equilibri, oltre alla salute dei cittadini…

Referendum cancellati, territori sacrificati: il nucleare riparte dall’alto

Nucleare in Italia: si riapre la partita, ma a perdere sarà ancora il territorio. L’Italia si prepara ad aderire ufficialmente all’Alleanza nucleare europea il 16 giugno. Enel, Leonardo e Ansaldo Energia fondano Nuclitalia per investire nelle nuove tecnologie atomiche, mentre in Parlamento arriva un disegno di legge per rilanciare la produzione nazionale. Ma dietro i proclami del ministro Pichetto Fratin…

Tevere Patrimonio UNESCO? Sì, ma attenzione: è a rischio.

Il Tevere non è un corpo idrico isolato. Esiste perché riceve vita dai suoi affluenti, molti dei quali scorrono nella Tuscia e nelle aree oggi minacciate dal progetto del Deposito Nazionale di scorie nucleari. 💣 Posizionare un sito radioattivo in queste zone significa mettere in pericolo le falde, i fiumi e l’intero equilibrio idrogeologico che alimenta il Tevere. 🔴 Non…

Slogan e amnesie sul nucleare

💥 Ci risiamo: il ritorno del nucleare, tra slogan e amnesie. La procedura di VAS sulla carta nazionale delle aree idonee, però, rimane lì imperturbata, inamovibile e incanalata verso l’ individuazione dell’unica area dove costruire il deposito.                                                 Oggi si parla di nucleare come se fosse la panacea. Ma nessuno dice dove metteranno le scorie. Nessuno parla dei miliardi che servono,…

Blera in Fiore, continua la campagna No Scorie

Grazie a tutte le persone che ieri si sono fermate al nostro banchetto informativo a Blera! Abbiamo parlato, ascoltato, raccolto firme e idee. Sempre più cittadini vogliono capire cosa sta succedendo e come possiamo agire insieme per tutelare il nostro territorio da scelte calate dall’alto e prive di rispetto per le comunità locali. Continueremo a portare informazione, verità e partecipazione…

L’Italia entra in Alleanza nucleare

L’ingresso dell’Italia come membro attivo dell’Alleanza Nucleare europea non rappresenta un progresso, ma un grave passo indietro rispetto alla volontà popolare, espressa chiaramente in ben due referendum nazionali — nel 1987 e nel 2011 — con i quali i cittadini italiani hanno detto NO al nucleare. Il Governo giustifica questa scelta parlando di “transizione energetica” e “innovazione”, ma ciò che…

Punto informativo a Viterbo

Stiamo portando avanti la campagna NO SCORIE, banchetto informativo in Piazza della Rocca a Viterbo, al fianco del popolo della Tuscia.Grazie a chi è passato, ha firmato, chiesto, raccontato.La mobilitazione continua, e la nostra voce cresce.La Tuscia non si tocca.

Ci risiamo: il ritorno del nucleare, tra slogan e amnesie.

La procedura di VAS sulla carta nazionale delle aree idonee, però, rimane lì imperturbata, inamovibile e incanalata verso l’ individuazione dell’unica area dove costruire il deposito. Oggi si parla di nucleare come se fosse la panacea. Ma nessuno dice dove metteranno le scorie. Nessuno parla dei miliardi che servono, dei decenni prima che entri in funzione, dei rischi che resteranno…

Boom nucleare o bolla globale? Cosa rivela il Guardian

Interessante come si continui a citare l’estero quando conviene, dimenticando che nessuno al mondo ha ancora risolto davvero il problema delle scorie. Il Guardian parla di boom? Ma evidenzia anche i costi miliardari, i ritardi cronici e il nodo irrisolto dello smaltimento. Non basta dire “lo fanno gli altri” per giustificare una scelta che ci vincolerebbe per decine di generazioni….

Continua la propaganda sul nucleare…

Il dibattito sull’energia nucleare è più attuale che mai, soprattutto considerando le crescenti esigenze energetiche legate all’intelligenza artificiale e alla transizione ecologica. Il nucleare dovrebbe offrire una produzione costante e a basse emissioni di carbonio, e viene presentato come la panacea per tutti i mali del nostro sistema energetico. Peccato che si dimentichi sistematicamente di menzionare i costi esorbitanti, i…