Dopo manifestazioni, ricorsi e proteste, si aggiunge una nuova iniziativa contro il progetto del deposito nazionale di scorie nucleari: una petizione popolare lanciata da Coldiretti Lazio, a sostegno del mondo agricolo e del territorio. 📜 La petizione sarà presentata a tutti i sindaci della provincia di Viterbo, per chiedere formalmente al Governo, ai ministeri competenti e alla Sogin di escludere…
Mentre si parla di “transizione energetica” e “tecnologie pulite”, i numeri raccontano un’altra storia.La Commissione Europea annuncia il rilancio del nucleare, ma senza soldi pubblici non partirebbe nemmeno una buca di cantiere. 📉 Dall’impianto di Flamanville in Francia (da 3,5 a 19 miliardi di euro) alla centrale finlandese di Olkiluoto (da 3 a 11 miliardi), passando per la Svezia e…
Dopo oltre mezzo secolo di prudenza e divieti, la Banca Mondiale torna a finanziare il nucleare. Una scelta politica, più che tecnica, spinta dalle pressioni degli Stati Uniti e da un nuovo allineamento geopolitico, non certo da un’improvvisa scomparsa dei rischi. 📉 Cosa cambia?Niente, se non il fatto che ora le centrali potranno essere costruite in paesi con fragili infrastrutture,…
Il Comitato Autonomo Tuscia accoglie con favore l’iniziativa di Coldiretti Lazio, che ha lanciato una petizione per chiedere l’esclusione definitiva del nostro territorio da qualsiasi ipotesi di localizzazione del Deposito Nazionale di rifiuti radioattivi. La Tuscia è una terra che vive di agricoltura, turismo, cultura e natura. Qualsiasi scelta che metta a rischio questi equilibri, oltre alla salute dei cittadini…
Nucleare in Italia: si riapre la partita, ma a perdere sarà ancora il territorio. L’Italia si prepara ad aderire ufficialmente all’Alleanza nucleare europea il 16 giugno. Enel, Leonardo e Ansaldo Energia fondano Nuclitalia per investire nelle nuove tecnologie atomiche, mentre in Parlamento arriva un disegno di legge per rilanciare la produzione nazionale. Ma dietro i proclami del ministro Pichetto Fratin…
Il Tevere non è un corpo idrico isolato. Esiste perché riceve vita dai suoi affluenti, molti dei quali scorrono nella Tuscia e nelle aree oggi minacciate dal progetto del Deposito Nazionale di scorie nucleari. 💣 Posizionare un sito radioattivo in queste zone significa mettere in pericolo le falde, i fiumi e l’intero equilibrio idrogeologico che alimenta il Tevere. 🔴 Non…
💥 Ci risiamo: il ritorno del nucleare, tra slogan e amnesie. La procedura di VAS sulla carta nazionale delle aree idonee, però, rimane lì imperturbata, inamovibile e incanalata verso l’ individuazione dell’unica area dove costruire il deposito. Oggi si parla di nucleare come se fosse la panacea. Ma nessuno dice dove metteranno le scorie. Nessuno parla dei miliardi che servono,…
L’ingresso dell’Italia come membro attivo dell’Alleanza Nucleare europea non rappresenta un progresso, ma un grave passo indietro rispetto alla volontà popolare, espressa chiaramente in ben due referendum nazionali — nel 1987 e nel 2011 — con i quali i cittadini italiani hanno detto NO al nucleare. Il Governo giustifica questa scelta parlando di “transizione energetica” e “innovazione”, ma ciò che…
La procedura di VAS sulla carta nazionale delle aree idonee, però, rimane lì imperturbata, inamovibile e incanalata verso l’ individuazione dell’unica area dove costruire il deposito. Oggi si parla di nucleare come se fosse la panacea. Ma nessuno dice dove metteranno le scorie. Nessuno parla dei miliardi che servono, dei decenni prima che entri in funzione, dei rischi che resteranno…
Interessante come si continui a citare l’estero quando conviene, dimenticando che nessuno al mondo ha ancora risolto davvero il problema delle scorie. Il Guardian parla di boom? Ma evidenzia anche i costi miliardari, i ritardi cronici e il nodo irrisolto dello smaltimento. Non basta dire “lo fanno gli altri” per giustificare una scelta che ci vincolerebbe per decine di generazioni….
Il dibattito sull’energia nucleare è più attuale che mai, soprattutto considerando le crescenti esigenze energetiche legate all’intelligenza artificiale e alla transizione ecologica. Il nucleare dovrebbe offrire una produzione costante e a basse emissioni di carbonio, e viene presentato come la panacea per tutti i mali del nostro sistema energetico. Peccato che si dimentichi sistematicamente di menzionare i costi esorbitanti, i…
Sostenibile è ciò che non lascia scorie radioattive per millenni. Sostenibile è ciò che non ha bisogno di miliardi di euro e decenni per essere costruito. Sostenibile è ciò che non si impone contro la volontà popolare espressa due volte nei referendum. Il “nuovo nucleare” è solo il vecchio nucleare riciclato nella propaganda. I cosiddetti reattori modulari avanzati non esistono…
Bello parlare di futuro verde e sostenibilità mentre si spinge per rilanciare il nucleare e si cerca di piazzare depositi di scorie in territori agricoli e abitati come la Tuscia. La coerenza dov’è? La transizione energetica vera passa da rinnovabili pulite, partecipazione dei cittadini e tutela dei territori. Non da soluzioni vecchie, costose e pericolose spacciate per progresso. Link alla…
L’analisi mette in luce un dato inquietante: la rinascita del nucleare in Europa non nasce da necessità tecniche, ma da una strategia politica e industriale pilotata dall’alto, sostenuta da lobby, governi e apparati istituzionali, mentre la cittadinanza resta ai margini del dibattito. 🔍 Il meccanismo è chiaro: ⚠️ Proporre oggi reattori nucleari a Milano o in Lombardia è una follia…
Questo è il vero volto del nucleare, lontano dai titoli ottimistici sulla “nuova energia pulita”.Il sito britannico di Sellafield, dismesso da vent’anni, è ancora uno dei luoghi più pericolosi al mondo, secondo il Parlamento del Regno Unito.E lo sarà per almeno un altro secolo. 🔴 I dati sono allarmanti: ❗E tutto questo in una delle democrazie più avanzate del mondo,…
Siamo una rete civica indipendente, unita dall’amore per la Tuscia e dalla determinazione a proteggerne il futuro. Difendiamo il territorio, la salute e i diritti delle comunità locali contro scelte imposte dall’alto e dannose. Non abbiamo bandiere politiche: la nostra forza è la voce di chi rifiuta di restare in silenzio.
LA TUSCIA DICE NO
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